Vocazione alla fama - Documento 3

Questi disegni appartengono invece a due serie diverse.

Una è “Il Natale di Mira” predisposti a corredo di un racconto per bambini in lingua italiana molto struggente: un incontro, alla vigilia di Natale, tra Mira, una bambina costretta a mendicare, e la piccola Rita, ricca e buona.

Serie di 7 disegni s.d. Matita e china su carta. Il giorno della vigilia di Natale la piccola Rita, bella, ricca e buona, incontra Mira, una bambina costretta a mendicare. Rita riesce a convincere la madre a invitarla in casa: l’accoglie nella sua elegante cameretta, le offre del latte caldo, le racconta del Bambino Gesù. Mira ritorna di corsa dalla vecchia presso cui vive, insieme ad altri ragazzi. Scoprendoli indifferenti alla sua scomparsa, anzi contenti del suo mancato rientro, perché in tal modo non sarebbero stati costretti a dividere con lei il poco cibo, fugge da tutto quello squallore. Tornata nei pressi della casa di Rita, si addormenta all’addiaccio, sognando del Bambino Gesù. Rita la ritroverà la mattina di Natale, morta, nella neve.

L’altro disegno invece fa parte di una serie di illustrazioni predisposte per  Piccinin oder die Flüchtingskinder, un romanzo che narra la storia di due ragazzi profughi: un’opera in cui si riflettono vicende autobiografiche e la profonda impressione destata, nell’autrice, dalla vicenda della profuganza durante il primo conflitto mondiale che interessò, nella sola monarchia danubiana, più di mezzo milione di persone provenienti dalle zone di guerra.

Segnature:
Archivio Coronini Cronberg – Atti e documenti, b. 479, f. 1520 – Natale di Mira
Archivio Coronini Cronberg – Atti e documenti, b. 289, f. 762 – Picinin Kapitel II, Seite 4