Il 21 luglio 1938 nasceva “sul meriggio estivo” Chiarastella Simonato. Conosciamo l’infante solamente nel primo anno di vita e il motivo è presto detto: il fondo archivistico della “Prefettura di Gorizia – Archivio di Gabinetto (1927-1947)” infatti ci restituisce l’autorizzazione alla diffusione e alla vendita dell’opuscolo “Il primo fiore”, una raccolta di poesie, definita “Poemetto d’infanzia” dal suo autore, il dottor Giovanni Maria Simonato, edita nel 1939 dalla Tipografia Sociale di Gorizia.
Il Simonato (1904-1989), padovano di origine, dal 1937 al 1945 diresse la Regia Biblioteca Governativa (oggi Biblioteca Statale Isontina) di Gorizia. Oltre all’apprezzato lavoro di bibliotecario – a lui si deve l’avvio di un moderno catalogo Staderini – egli si dilettava a comporre poesie. 
L’opuscolo “Il primo fiore” è dedicato alla figlia Chiarastella, che nell’incipit ritrae come “musica dei miei pensieri” e “orizzonte della mia felicità”. Il carattere prettamente intimista della raccolta permette al lettore di ripercorrere, attraverso episodi e quadri familiari, il primo anno di vita della bambina.
Grazie ai versi del padre, immaginiamo Chiarastella dormire beata nella sua culla, indossare le prime scarpette, abbozzare le prime sillabe e muovere i primi passi lungo i prati del monte San Marco.
Buon compleanno, Chiarastella. Le parole che il tuo papà ti ha dedicato ci hanno emozionato!

ASGO, Prefettura di Gorizia. Archivio di Gabinetto (1927-1947), b. 37 f. 84, 16 maggio 1939

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