Mappe catastali

Le mappe del Catasto dei secc. XIX-XX (detto anche “franceschino”) sono il frutto di un lavoro, avviato su impulso dell’imperatore Francesco I d’Austria, che prevedeva la misurazione e la revisione delle proprietà, attraverso sopralluoghi sul territorio di ogni comune. Sono rappresentati gli edifici ma anche le varietà di coltura dei terreni agricoli mediante apposite indicazioni grafiche (vite, olivo, pascolo, frutteti ecc.).

Accanto a questo lavoro grafico è stato previsto un lavoro di descrizione del territorio: per ogni località esiste una serie di registri chiamati elaborati, che costituiscono la chiave di lettura delle mappe.

Le mappe digitali, raggruppate per Comune censuario, sono visualizzabili e scaricabili sia mediante la mappa interattiva che attraverso l’elenco sottostante.