Documento del mese

Agosto 2021 - Ritorno a scuola

Il documento di agosto è dedicato agli insegnanti che, tra controlli e controllori, torneranno presto nelle aule scolastiche in un clima, auguriamo, non troppo teso.
Il nostro viaggio nel tempo ci riporta all’aprile del 1943, quando il controllo era pervasivo e la malattia virale era la delazione. E anche nel microscopico villaggio istriano di Villa Gogli, presso Arsia, si respirava un’aria assai pesante.
 
Una lettera anonima al Provveditore agli Studi di Pola turba gli irreprensibili Gloria Rabassi, maestra elementare, e Giovanni Armanna, direttore della scuola di Gogli. Un compaesano insonne li avrebbe visti e sentiti far festa in piena notte. Li accusa di aver ballato, cantato, mangiato e bevuto, in tempo di guerra, e con scandalosa confidenza.
Prende le loro difese il Regio Ispettore Augusto Vianello: spiega come si svolgono gli innocenti festeggiamenti di fine corso tra insegnanti e scolari della scuola serale, per lo più giovani minatori. I canti fascisti intonati a mezzanotte garantiscono per tutti e sollevano gli accusati da ogni sospetto. Ma attenzione: il virus delatorio non risparmia l’ispettore che lancia e sottoscrive un’inquietante controaccusa.
 
La lettera anonima:
“Provveditore agli studi delle scuole elementari
Non si può passare sopra a tutto quello che gavemo visto ieri sera nella scuola di Gogli. La maestra Gloria col direttore delle scuole ga fatto festa e senza pensare che semo in tempo di guera a fatto una grande cena con dolci e liquore e vino tanto che il direttore grande amico si è imbriagato ed e tornato a casa dopo la una di notte.
Per tutta la serata anno cantato e ballato e i promossi del corso serale voi sapete che qua sono stati tutti [promossi]. Quell’uomo che con un bicchiere di vino se volta come se vuole la ga accontentada. Pensate che il direttore per bevere ha dimenticato che tra lui e la maestra c’era tanta distanta e con lei si è divertito.
Siamo proprio stanchi di vedere queste cose e questa volta speriamo che voi volete dare fino a tutto.
Saluti fascisti”
 
La difesa dell’ispettore:
“R. Provveditore agli Studi
La sera del 6 corr. hanno avuto luogo a Gogli gli esami del Corso serale di cultura generale, sotto la presidenza del m° direttore Armanna. Detti esami hanno avuto inizio alle ore 18 ½ circa e sono stati portati a compimento dopo le ore 22: i candidati, generalmente minatori, sono stati approvati, meno due, generalmente vengono promossi tutti.
Terminati gli esami detti scolari hanno chiesto di poter offrire un pasticcino di riso, una cosa molto semplice secondo gli usi di famiglia del luogo, ed avutone il consenso dal Direttore, s’introdussero nell’attigua saletta (addetta anche alla refezione) recando un mazzo di fiori per la maestra e un cesto con alcuni piatti già pronti per tutti, commissari e scolari, nonché un paio di fiaschi di vino – tutto dono degli scolari. Appena consumato il pasticcio, i giovani, tra questi ce n’erano 3 che avevano partecipato alle colonie della GIL, vollero recitare alcuni dialoghi e poesie, e insieme con il direttore e maestra cantarono i canti patriottici e precisamente: Giovinezza, Vincere, Battaglioni M, Inno dei sommergibilisti. Con questi si concluse la serata – erano le ore 24 circa. Scolaresca e direttore uscirono senza rumore e rientrarono in famiglia, il Direttore ad Arsia, accompagnato dai giovani pratici del sentiero.
Escludo in modo assoluto ogni insinuazione od accusa contro il Direttore e la maestra Rabassi, perché sono superiori ad ogni sospetto e tanto stimati ed amati. Si ha ragione per credere che l’anonima sia stata dettata dai fidanzati maestri Scopas – Faraguna, rispettivamente di Turrini e Arsia.
[Firmato] Vianello”.
 
ASGO, “Provveditorato agli Studi di Pola – Fascicoli del personale”, b. 154 f. Rabassi Gloria
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