Agosto 2025 – Un genetliaco imperiale … ai confini della Monarchia

Il 18 agosto 1867 a Medea, come peraltro in tutto il territorio dell’impero asburgico, si è festeggiato solennemente il compleanno del sovrano, Francesco Giuseppe, nato nel 1830 ed asceso al trono nel 1848.

Una tradizione che, in alcune località del Friuli austriaco, rimase nella memoria anche dopo la fine della duplice monarchia e nella località di Giassico, presso Cormòns, sussiste tutt’oggi, anche se con il nome, più aggiornato, di “Festa dei popoli”.

Tornando a Medea, la ricorrenza celebrata nel 1867 è stata particolarmente evocativa perché – dopo la fine della III guerra d’indipendenza e l’annessione del Veneto al regno d’Italia – il confine di stato italo-austriaco era stabilito a breve distanza dall’abitato di Medea, dal cui Municipio (Podestaria) proviene il seguente rapporto, indirizzato alla Pretura mista di Cormòns, contenente il dettagliato resoconto dei festeggiamenti.

​Il perfetto corsivo con cui è redatto il documento, consente una lettura agevole del suo contenuto anche ai non addetti ai lavori. In calce si riporta, testualmente, un breve tratto conclusivo:

“ (…) Finite le luminarie e gli spari ritornarono gli abitanti ai loro tetti; – senza che durante tanta festa si avesser a deplorare il benché minimo dispiacere, disordine o la benché minima disgrazia. – Si aggiunge, che per quanto il poté l’esausta Cassa comunale contribuì per lo acquisto di parte della polvere adoperata per gli spari. Che il molto reverendo Parroco locale, durante la Messa solenne, con parole veramente evangeliche dall’altare raccomandò a questi popolani di continuare [sottolineato nel testo] ad astenersi da qualunque ostile dimostrazione alla Nazione Italiana. (…) ”

Probabilmente, il richiamo del pievano fu dettato dalla necessità di mantenere calmo l’entusiasmo patriottico e dinastico, nei confronti della Casa d’Asburgo, dei proprî parrocchiani, accalorati dalla vicinanza del giovane (ed ingordo) regno sabaudo.

Segnatura archivistica: ASGO, Pretura mista di Cormòns (1866-1868), b. 1, f. 1.

Condividi

Facebook
Twitter
Email
WhatsApp
Fondi archivistici
Vedi gli altri

Articoli

Giorno della memoria

Come ogni anno, anche nel 2026 l’Archivio di Stato di Gorizia intende celebrare il Giorno della Memoria attingendo al proprio patrimonio documentario. La scelta è caduta su due lettere prodotte

AVVISO CHIUSURA SALA DI STUDIO

  Si avvisano i gentili utenti che, a causa di lavori all’interno dell’edificio, il giorno mercoledì 21 gennaio 2026, la SALA DI STUDIO resterà chiusa. Ci scusiamo del disagio. Condividi

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie legati alla presenza di plugin di terze parti. Se vuoi saperne di più, leggi l’informativa estesa. Continuando la navigazione si acconsente all’utilizzo dei cookie​