
Giorno del Ricordo – Anagrafe polesana
Il contesto storico era di quelli delicati: la città di Pola, inclusa nella Zona A tratteggiata dalla Linea Morgan, viveva in un clima di forte tensione politica e con la
Anche quest’anno la “Domenica di carta” dell’Archivio di Stato di Gorizia si è conclusa con un “tutto esaurito”: nella mattina di ieri, 13 ottobre 2024 si è infatti svolta la tradizionale iniziativa promossa dal Ministero della cultura per valorizzare gli archivi e le biblioteche statali.
A partire dalle ore 10 il direttore dell’Istituto, Marco Plesnicar, ha accompagnato il variegato pubblico intervenuto per l’occasione all’interno del primo piano dei depositi, dove ha brevemente illustrato la funzione istituzionale dell’Archivio di Stato goriziano, giunto alla fresca età di 60 anni. Le domande poste dai presenti sono state rivelatrici dell’elevato interesse che il mondo dei documenti suscita nei nostri concittadini. Terminata l’escursione, il gruppo si è portato nella Sala di studio, dove le colleghe Annalisa Filippo e Susanna Meloni hanno proposto un originale itinerario archivistico sul palazzo De Stabile, oggi sede di un cinema e di laboratori universitari, che dopo la Grande Guerra ha ospitato una pista per il gioco dei birilli; traendo spunto da questa occorrenza, il percorso documentario ha toccato altri ambiti ludici, riportando alla luce antichi giochi praticati nel territorio della Contea di Gorizia e Gradisca tra i primi anni del XVIII secolo, risalendo, via via, fino ai tempi più vicini a noi, senza perdere di vista i tafferugli generati da giocatori troppo … fervorosi.
Visto il successo dell’iniziativa e la simpatica accoglienza a questo tema, si ricercheranno occasioni future idonee a riproporre questa esperienza, in modo da poterla condividere con chi non ha potuto apprezzarla.

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