Dicembre 2023 – Natale in tempo di guerra

Il documento del mese di dicembre è una lettera del dicembre 1944 inviata da don Bartolomeo Sartor, direttore della Casa Maria Bambina di Pieris d’Isonzo, al prefetto di Gorizia, conte Marino Pace. La missiva reca gli auguri per il santo Natale e per il nuovo anno, con l’auspicio, espresso da parte degli orfani e del personale dell’istituto, che il secondo conflitto mondiale cessi al più presto. Nella nota a piè di pagina, si può notare l’indicazione della somma che il prefetto ha pensato di concedere per l’occasione.

All’interno del fondo archivistico prodotto dalla Prefettura e da molti altri uffici si trovano spesso richieste – più o meno velate – di aiuto o sussidio, specialmente nel periodo delle festività: ciò consente al lettore di oggi di cogliere frammenti di vita vissuta da chi, in prima persona, si trovava a dover gestire le difficoltà e le privazioni proprie di un difficilissimo periodo di guerra.

L’Archivio di Stato di Gorizia augura a tutti gli utenti e gli amici di trascorrere un sereno Natale e un anno 2024 all’insegna della pace, quella con la P maiuscola.

Segnatura archivistica: ASGO, Prefettura di Gorizia – Archivio di Gabinetto (1945-1986), b. 492 f. 910

Condividi

Facebook
Twitter
Email
WhatsApp
Fondi archivistici
Vedi gli altri

Articoli

Manutenzione temporanea – sito istituzionale

Gentili utenti, il sito è in fase di aggiornamento.Alcune funzioni potrebbero risultare rallentate o momentaneamente non disponibili. Ci scusiamo per il disagio: stiamo lavorando per migliorare le prestazioni del servizio. Grazie per

FEBBRAIO 2026 – Quella piccola offerta

Il superamento delle barriere architettoniche, cognitive e sensoriali ha rappresentato negli ultimi anni uno degli interventi di maggior rilievo realizzati dal Ministero della cultura. Anche la sede dell’Archivio di Stato

Avviso chiusura sala di studio

Si informa l’utenza che la SALA DI STUDIO rimarrà CHIUSA nelle giornate di martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 marzo, per consentire il prosieguo dei lavori di ristrutturazione.  Il

Giorno della memoria

Come ogni anno, anche nel 2026 l’Archivio di Stato di Gorizia intende celebrare il Giorno della Memoria attingendo al proprio patrimonio documentario. La scelta è caduta su due lettere prodotte

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie legati alla presenza di plugin di terze parti. Se vuoi saperne di più, leggi l’informativa estesa. Continuando la navigazione si acconsente all’utilizzo dei cookie​