
GENNAIO 2026 – Soldato camuffato, poeta infuriato
La città di Gorizia è stata, negli anni Quaranta, teatro di profondi e drammatici cambiamenti: durante i devastanti anni della Seconda guerra mondiale, il regime fascista lasciò il posto alle
Il documento del mese di dicembre è una lettera del dicembre 1944 inviata da don Bartolomeo Sartor, direttore della Casa Maria Bambina di Pieris d’Isonzo, al prefetto di Gorizia, conte Marino Pace. La missiva reca gli auguri per il santo Natale e per il nuovo anno, con l’auspicio, espresso da parte degli orfani e del personale dell’istituto, che il secondo conflitto mondiale cessi al più presto. Nella nota a piè di pagina, si può notare l’indicazione della somma che il prefetto ha pensato di concedere per l’occasione.
All’interno del fondo archivistico prodotto dalla Prefettura e da molti altri uffici si trovano spesso richieste – più o meno velate – di aiuto o sussidio, specialmente nel periodo delle festività: ciò consente al lettore di oggi di cogliere frammenti di vita vissuta da chi, in prima persona, si trovava a dover gestire le difficoltà e le privazioni proprie di un difficilissimo periodo di guerra.
L’Archivio di Stato di Gorizia augura a tutti gli utenti e gli amici di trascorrere un sereno Natale e un anno 2024 all’insegna della pace, quella con la P maiuscola.
Segnatura archivistica: ASGO, Prefettura di Gorizia – Archivio di Gabinetto (1945-1986), b. 492 f. 910

La città di Gorizia è stata, negli anni Quaranta, teatro di profondi e drammatici cambiamenti: durante i devastanti anni della Seconda guerra mondiale, il regime fascista lasciò il posto alle

Si avvisano i gentili utenti che, a causa di lavori all’interno dell’edificio, il giorno mercoledì 21 gennaio 2026, la SALA DI STUDIO resterà chiusa. Ci scusiamo del disagio. Condividi

Per le ragazze d’oggi risulta spesso una grande impresa trovare il vero amore (possibilmente corrisposto): cosa non si fa di questi tempi per arrivare all’obiettivo tanto ambito? Ci si iscrive

In occasione delle festività natalizie l’orario di apertura della Sala di Studio – che rimane inalterato per lunedì 22 e 29 dicembre – verrà leggermente modificato nelle giornate di seguito

Si avvisano gli studiosi che la sala di studio dell’Archivio di Stato di Gorizia resterà aperta martedì 2 dicembre 2025, in via eccezionale anche nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 19.30. Per
Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie legati alla presenza di plugin di terze parti. Se vuoi saperne di più, leggi l’informativa estesa. Continuando la navigazione si acconsente all’utilizzo dei cookie