
GIUGNO 2026 – SEVEN
Il documento del mese di giugno intende presentare e divulgare il progetto “International Archives Week Challenge” – promosso dall’Archivio Storico di Celje in Slovenia e dall’Archivio comunale di Ypres a
Vi presentiamo una lettera datata 28 agosto 1946, inviata dal presidente dell’Amministrazione provinciale dell’Istria, con sede a Pola, alla Direzione generale dell’Amministrazione civile e, in particolare, all’Ufficio addetto al collocamento dei profughi giuliani presso il Ministero dell’Interno. Il documento tocca da vicino il futuro degli impiegati che, di lì a poco, sarebbero diventati esuli; tratta infatti della loro sistemazione presso altre province italiane qualora la città, facente parte di un “exclave” della Zona A, fosse ceduta alla Jugoslavia, al pari di gran parte della penisola istriana già amministrata dai poteri popolari jugoslavi.
Il presidente trasmette, in allegato, la documentazione utile all’emissione dei decreti per i funzionari della provincia istriana che avevano presentato le domande di collocamento temporaneo e chiede che sia disposta “una immediata assegnazione delle nuovi sedi di lavoro”, auspicando l’accoglimento dele successive domande da parte del personale al momento assente da Pola.
Una specifica è d’obbligo: “Resta naturalmente inteso che i funzionari non lascieranno questa Provincia prima che non siano definitivamente decise in senso sfavorevole le sorti dell’Istria”.
Rinnova, inoltre, la preghiera affinché sia valutata la “possibilità di concedere al personale esule dipendente degli enti locali un trattamento di missione e trasferta pari a quello in vigore per il personale statale e, contemporaneamente, in considerazione delle gravi difficoltà finanziarie in cui si dibattono gli impiegati di questa categoria sprovvisti di mezzi per sobbarcarsi l’onere del trasferimento nella penisola, accordi, in via eccezionale, un congruo anticipo sullo stipendio o sulle indennità di missione e trasferta, da pagarsi all’arrivo del personale nella nuova sede.”
Quest’ultima invocazione trascende il linguaggio burocratico perché svela la paura di un futuro incerto, forse tragico: per i benemeriti funzionari dell’amministrazione provinciale polese “l’esodo, nel caso di assegnazione dell’Istria alla Jugoslavia, rappresenta l’unica via di salvezza”.
Segnatura archivistica: ASGO, Prefettura di Gorizia – Ufficio stralcio di Pola (1919-1947), b. 31.
NB:
Nel documento si fa riferimento al decreto legislativo luogotenenziale 22 febbraio 1946, n. 137 (PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE N.83 DEL 9 APRILE 1946) sul “TEMPORANEO COLLOCAMENTO PRESSO ENTI LOCALI DEL PERSONALE APPARTENENTE AD ENTI SIMILARI DI TERRITORI OCCUPATI NELLE ZONE DI CONFINE”.

Il documento del mese di giugno intende presentare e divulgare il progetto “International Archives Week Challenge” – promosso dall’Archivio Storico di Celje in Slovenia e dall’Archivio comunale di Ypres a

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎 Salone centrale di Palazzo Coronini CronbergViale XX Settembre, 14, Gorizia Conferenza: 𝐋𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐆𝐨𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐗𝐗 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨 (𝟏𝟗𝟎𝟎-𝟏𝟗𝟓𝟎) In

L’Archivio di Stato di Gorizia apre eccezionalmente le sue porte al pubblico sabato 6 giugno 2026 alle ore 9.15 con una visita guidata gratuita fra i tesori documentari custoditi dall’Istituto.

Si informa la gentile utenza che, la Sala di studio resterà chiusa nella giornata odierna per consentire lo svolgimento di un intervento tecnico straordinario. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo

Siamo lieti di comunicare che il nostro sito è ora disponibile anche in lingua slovena. Questo importante traguardo è il risultato di un significativo lavoro di squadra tra gli istituti
Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie legati alla presenza di plugin di terze parti. Se vuoi saperne di più, leggi l’informativa estesa. Continuando la navigazione si acconsente all’utilizzo dei cookie